Testo ripreso
dal sito ufficiale di Slow Food: www.slowfood.it
Fondata da Carlo Petrini, Slow
Food è un’associazione internazionale
che conta oggi 82.000 iscritti, con sedi
(in ordine di nascita) in Italia, Germania, Svizzera, Stati
Uniti, Francia, Giappone, oltre a rappresentanze in 107
diversi paesi.
Slow Food si contrappone alla standardizzazione
del gusto, difende la necessità di informazione da
parte dei consumatori, tutela le identità culturali
legate alle tradizioni alimentari e gastronomiche. Più
specificamente Slow Food si impegna nella salvaguardia dei
cibi, delle tecniche colturali e di trasformazione ereditate
dalla tradizione, nella difesa della biodiversità
delle specie coltivate e selvatiche, nonché nella
protezione di luoghi conviviali che per il loro valore storico,
artistico o sociale fanno parte anch’essi del patrimonio
gastronomico.
La rete degli oltre 82.000
associati di Slow Food è suddivisa in sedi locali
- dette Condotte in Italia e Convivia nel mondo,
coordinate da un Convivium leader – che organizzano
periodicamente corsi, degustazioni, cene e viaggi enogastronomici.
Sono attivi più di 800 Convivia in 50 paesi, comprese
le 400 Condotte in Italia.
Strumenti
La casa editrice: Slow Food Editore
A partire da 1990, anno della sua
fondazione, la casa editrice Slow Food Editore ha messo
in catalogo più di 60 titoli che celebrano le tradizioni
alimentari in Italia e in altri paesi del mondo. Slow Food
Editore pubblica, inoltre, due riviste, Slow e Slowfood,
messaggeri di gusto, cultura e slow life. La casa editrice
cura inoltre la redazione e pubblicazione di newsletter
trimestrali (nella lingua di ogni paese) che vanno in Usa,
Olanda, Australia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Francia,
Canada. Le sedi nazionali di Svizzera e Germania producono
autonomamente la propria newsletter associativa.
Educazione al Gusto
Fin dal 1993 Slow Food ha collaborato
con la scuola attraverso gli insegnanti per educare i bambini
allo sviluppo della sfera sensoriale, facendo loro comprendere
l’importanza dei prodotti alimentari come parte integrante
della cultura delle società. Insieme alle attività
rivolte ai giovanissimi, Slow Food ha organizzato il Master
of Food, un progetto educativi per adulti, che prevede un
programma di studio riservato ai settori del vino e del
cibo ed è suddiviso in 20 corsi tematici.
Fondazione
Slow Food per la biodiversità Onlus
La Fondazione Slow Food per la Biodiversità
sostiene l’Arca del Gusto, i Presìdi di Slow
Food, il Premio Slow Food per la difesa della biodiversità.
Eventi
Salone del Gusto
Giunto nel 2004 alla sua quinta edizione,
il Salone Internazionale del Gusto è una manifestazione
fieristica che si tiene a cadenza biennale a Torino, organizzata
in collaborazione con la Regione Piemonte. Aperta al grande
pubblico, dà spazio e visibilità alle produzioni
di qualità del comparto enogastronomico mondiale,
in particolare a quelle a denominazione di origine o tradizionali,
e che si propone di trasmettere i contenuti di civiltà
che questo straordinario patrimonio agro-alimentare implica.
Cheese
Cheese è la principale manifestazione
biennale dedicata ai formaggi di qualità provenienti
da tutto il mondo. Si tiene ad anni alterni al Salone del
Gusto nella città di Bra, sede del movimento Slow
Food. Cheese ospita un grande mercato dei formaggi all’aperto
che si dipana per le vie e le piazze cittadine, dando largo
spazio ai prodotti caseari dei Presìdi Slow Food,
quindi la Gran Sala con i formaggi DOP e IGP d’Europa,
Cheese Bimbi, il grande laboratorio ludico dove i più
piccoli possono imparare giocando e la Via Lattea, per conoscere
le altre forme del latte.
Grandi Progetti
L’Università di Scienze
Gastronomiche
L’Università di Pollenzo
e Colorno nasce da un’idea di Slow Food, con la collaborazione
della Regione Piemonte e della Regione Emilia Romagna con
l’intento di coordinare i molteplici saperi e le numerose
attività legate al cibo, attraverso l’elemento
qualificante della gastronomia. Il corso di studi in Scienze
Gastronomiche è conforme agli ordinamenti dell’insegnamento
superiore attualmente vigenti in Italia, ed ha ottenuto
nell’agosto 2004 il riconoscimento da parte del Ministero
dell’Università e della Ricerca scientifica.
È costituito da un triennio
di formazione specifica per i futuri gastronomi e da un
biennio di specializzazione suddiviso in due orientamenti:
scienze della comunicazione gastronomica e gestione d’impresa.
Terra Madre
– Incontro mondiale tra le Comunità del Cibo
Nell’ottobre 2004, in concomitanza
con il Salone del Gusto, viene organizzato Terra Madre,
su iniziativa di un Comitato composto da Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali, Regione Piemonte, Città
di Torino e Slow Food. Si tratta di un incontro internazionale
tra produttori e operatori del settore agro-alimentare mondiale
rappresentativi di un modo nuovo e diverso di intendere
la produzione di cibo: attento alle risorse ambientali,
agli equilibri planetari, alla qualità dei prodotti.
A Terra Madre hanno preso parte circa
5000 delegati, provenienti da 131 paesi del mondo, e ospitati
su tutto il territorio piemontese, parte di quello ligure,
lombardo e valdostano. Protagoniste di questo incontro sono
state le 1250 Comunità del Cibo, un concetto inteso
in un modo nuovo, che rimanda a una filiera allungata, che
parte dai contadini passando per i trasformatori per finire
ai distributori.